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Le candele Fornasetti e il silenzio

Prodotte in Francia, presentate in una bellissima scatola rossa con una serratura e un interno che ricorda un caleidoscopio bianco e nero di linee che si susseguono e dalla profumazione fortissima. Non occorre accenderle ma basta sollevare il coperchio per sentire la forza quanto l’arte e la poesia. Sono le candele di Fornasetti, che possono diventare un’ottima idea regalo, preziosa e inaspettata per l’imminente Natale. Le ho trovate su Mr Porter e Yoox; magari il primo potresti non conoscerlo perché si rivolge a un pubblico maschile (ma sai che ci sono borse indimenticabili che potrebbero fare al caso tuo?) ma il secondo credo proprio di no. Chi non conosce Yoox del resto. Sul secondo costano qualcosina in più; di poco ma sicuramente in più e non ne conosco il motivo. Su Mr Porter a dirla tutta sono confezionate meglio e con più cura. Perlomeno questa è la mia esperienza e te la racconto. I due siti tra l’altro appartengono allo stesso circuito ma sembrano essere, per presentazione e consegna, l’esatto contrario. Si è capito che preferisco Mr Porter mi sembra, e non occorre continuare suppongo. Su Mr Porter ho preso la candela Silenzio -che è di 300 grammi come le altre- il palazzo e le mani, mentre quella con i dettagli delle labbra rosse l’ho presa su Yoox. Ne ho parlato in una sorta di vlog sul canale Youtube e qualora ti interessasse il link puoi trovarlo qui.

Magari poi ti racconto anche l’uso che ho fatto della tazza, del piattino e del resto. Oggi le protagoniste sono le candele, che fanno bella vista in salotto nel mio ambiente minimal che si incrocia con molto vittoriano, scacco e parquet caldo listone nero. Ho sempre desiderato che fosse un ambiente come una tela. Che ci fosse il bianco -tanto- e altrettanto nero, con qualche dettaglio. L’Hydra della Frau lo dà e sa di fucsia, e pure dettagli che ancora non ti ho raccontato e conosci ma che pian piano ti mostrerò. La passione per la casa, l’arte e l’arredamento fa parte di me da sempre ma la voglia di raccontarla da relativamente poco e per questo devo ancora prendere le misure. In questi giorni sto allestendo una delle pareti enormi della scala disegnando come un’ossessa -come Will di Stranger Things stagione due per capirci- ritratti di Dora Mar e di Picasso. Pure Guernica, come fossi posseduta. E dall’angolo di questo muro poco distante fanno capolino loro. Lisa con il suo silenzio, le labbra rosse e i palazzi. Sta prendendo tutta la forma che ho desiderato. Troppo lentamente per come sono abituata.

Ma forse è meglio così. In silenzio mi godo il momento di questo profumo fortissimo che vorrei tanto far sentire a papà. Perché ogni volta che sistemo, butto giù e rialzo vorrei solo una cosa. Farglielo vedere.

Poi in silenzio mi rispondo che. Che lo sta vedendo. E ritorna la pace.

  • Questa che vedi è l’ultimo arrivo. Sì perché da quando ho scritto il post -non è colpa mia- ne è arrivata un’altra (e nessuno dica che ne arriveranno ancora. Proprio no*disse Pinocchio). Dire che è meravigliosa è poco. L’ho presa sempre su Mr Porter e ricorda moltissimo la linea della mia vanity table. 

(e ho spoilerato l’uso che ne ho fatto della tazza. Ma ne ho ancora molte da raccontarti)

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